

venerdì 14 maggio 2010
SOLOFRA, CENA DI FINE STAGIONE

martedì 11 maggio 2010
RASSEGNA STAMPA: MISTER LETTIERI E ANGELO FESTA


domenica 9 maggio 2010
SOLOFRA-STRIANO 1 A 1, L'ECCELLENZA E' ANCORA NOSTRA!

SOLOFRA: Russo, Palomba, Pisaturo, Festa, D’Ascoli, Sorrentino S., Velardo (10’ st Serra), D’Auria, Castellano (26’ st Sorrentino F.), Giarletta, Gioiella (45’ st Sorrentino C.). A disp.: Melissa, Di Meglio, Borriello, Bonetti. All.: Lettieri
STRIANO: Avino, Di Cicco, Zanfardino, Zinocchi (34’ st Balzano), Russiello, Villacaro, Moccia, Capistrano, Odierna (1’ st Caracciolo), Altomare, Puca. A disp.: Iovino, Forghieri, Incarnato, Urna, Tartaglia. All.: Califano
RETI: 21’ pt Velardo, 20’ st Moccia
ARBITRO: Amoroso di Paola (CS)
NOTE: Espulso al 21’ st Moccia e al 50’ st Zanfardino. Ammoniti Festa, Giarletta, Sorrentino F., Serra, Altomare. Spett. circa 700 di cui 200 da Striano
Solofra – Ci voleva una partita di cuore e così è stato. Come un anno fa ma per motivazioni assai diverse, il Solofra festeggia alla grande l’ultima gara della stagione, superando a pieni voti l’esame Striano nella gara valida per lo spareggio salvezza in Eccellenza. Uno a uno il punteggio finale: tanto basta ai conciari in virtù del miglior piazzamento ottenuto in classifica al termine della regular season. Dell’astuto Velardo (in alto l'esultanza, ndr) la rete del vantaggio ma da sottolineare ci sono le prestazioni del ‘gladiatore’ Festa, di Giarletta (oggi compie 30 anni), Gioiella e Castellano in attacco, di D’Ascoli e Pisaturo in difesa e ancora D’Auria a combattere lì nel mezzo. Tutti promossi alla fine. Anche chi non c’era ma ha contribuito a rendere magica questa stagione.
PRIMO TEMPO – Ma la gara, durata ben 100’, è stata ricca di spettacolo e intensa sotto il profilo emozionale. Al termine del match si conteranno oltre ai due gol anche due espulsioni ed un crescendo sempre positivo di trepidazioni. Tra i pali per il Solofra c’è Ciro Russo, all’esordio stagionale e chiamato a sostituire il titolare Caruccio. E proprio Russo è il protagonista dei primi minuti quando smanaccia al 3’ uno tiro velenoso di Altomare. Sale di intensità la manovra del Solofra con Giarletta e Castellano: i due si intendono a meraviglia e nel giro di 15 minuti costruiscono 3 ghiotte occasioni da rete.
IL GOL – Al 21’ il Solofra passa in vantaggio: Giarletta serve sull'out sinistro in profondità Gioiella che spara a rete, Avino non trattiene il pallone e nulla può contro il rapace Gennaro Velardo che per primo si fionda sulla sfera per la prima marcatura. Si va così negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio.

STRIANO IN 9 – E’ ancora Altomare che ci prova alla mezz’ora ma senza successo. Quindi è il turno del Solofra che prova a chiudere definitivamente la contesa colpendo in contropiede. Clamorosa l’azione sciupata da Giarletta nei minuti conclusivi. Nel finale non c’è la reazione che t’aspetti da parte degli ospiti che con l’espulsione di Zanfardino (colpo volontario alla testa di Giarletta) terminano l’ultima partita della stagione in 9 uomini. Esulta il Solofra che l’anno prossima sarà ancora in Eccellenza: per mister Lettieri la ‘mission impossible’ è compiuta.
venerdì 7 maggio 2010
SOLOFRA - TUTTI AL GALLUCCI, ORA O MAI PIU'

Certo, non è il finale di stagione che tutti si aspettavano. La compagine solofrana che si radunò al Roca di San Tommaso in agosto non è neanche lontana parente di quella che domenica pomeriggio scenderà in campo per la sfida della vita. Tutti sappiamo poi come è andata a finire. Siamo caduti una prima volta e ci siamo rialzati. Siamo stati la sorpresa del girone di andata, abbiamo lottato per i playoff fino a dicembre. Poi di nuovo a terra. Adesso abbiamo l’opportunità di rialzarci nuovamente. Solofra, il nome della cittadina conciaria, la sua gente, non possono e non devono pensare di sprofondare ancora tra le categorie minori. Non ci appartengono. Noi che abbiamo lottato contro le più blasonate squadre di questa Regione, noi che abbiamo sfiorato anche il sogno dei professionisti, non possiamo arrenderci di fronte a quest’ultimo ostacolo. E non sarà così. Ma per battere uno Striano che si è già arreso al Solofra in campionato per ben due volte, ci vorrà molto di più. Il cuore e la grinta non basteranno. Ai tifosi solofrani il compito di riempire le gradinate del Gallucci e cantare fino alla fine. Ai giocatori solofrani il dovere di scendere in campo ed onorare la maglia gialloblù. Tutti. Chi non se la sentirà o chi avrà cuore e stomaco per altre azioni stia fuori dal gruppo. Ora più che mai c’è bisogno di unità d’intenti.
Da lunedì poi parleremo del futuro. E se sarà Promozione ancora, pazienza, ma almeno avremo la convinzione (e la speranza) che tutti, ma tutti davvero, avranno dato il meglio. Ricordiamo però che siamo in Eccellenza, nel calcio regionale che conta, traguardo agognato e ritrovato dopo tanto tempo. Tutti siamo chiamati a difendere la categoria ad ogni costo. Ora o mai più Solofra.
Iscriviti a:
Post (Atom)